Autocertificazione Durc – Documento Unico di Regolarità Contributiva

Il Durc è un documento entrato in vigore nel gennaio del 2006, con il fine di rendere più pratico, efficiente e veloce la certificazione e gli adempimenti dell’Inail dell’Inps e delle Casse Edili.

Durc sta per Documento Unico di Regolarità Contributiva. Il documento serve a dimostrare l’adempimento di tutti gli obblighi contrattuali e legislativi nei confronti dell’Inail, dell’Inps e della Cassa Edile. Tramite il Durc quindi, si valuta la regolarità di adempimenti tributari, assistenziali, previdenziali e assicurativi di un’impresa nei confronti di dell’Inail dell’Inps e delle Casse Edili.

Il DURC, ovvero Documento Unico di Regolarità Contributiva, è necessario per tutti i lavori pubblici, per gli appalti, per i subappalti, per i documenti e le attestazioni SOA e per tutti quei lavori soggetti al rilascio della concessione edilizia o al controllo DIA.

Il DURC può essere richiesto dalle imprese, dagli enti pubblici appaltanti o dalle SOA, direttamente o tramite consulenti. La richiesta può essere fatta direttamente tramite web, sul sito www.sportellounicoprevidenziale.it esiste infatti, uno sportello telematico apposito portali o sul sito internet dell’INPS e dell’INAIL.

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva, dopo opportuni controlli e verifiche, effettuate contemporaneamente da dell’INPS, dell’INAIL e della Cassa Edile, va poi consegnato presso l’apposito sportello della Cassa edile, o inviato tramite posta concernente alla posizione contributiva relativa all’impresa che ne aveva fatto domanda. Qualora anche, solo uno dei tre Enti dichiarerà la presenza di un’irregolarità il DURC sarà considerato negativo.

La negatività di un DURC equivale da parte dell’impresa a una posizione contributiva irregolare nei confronti dell’INAIL, dell’INPS e della Cassa Edile. In questo caso verranno poste in essere diverse azioni, l’ente metterà in atto azioni per recuperare il credito, l’impresa andrà a perdere l’appalto preso e non potrà stipulare contratti di sub appalto, inoltre l’impresa non conforme perderà il diritto di pagamento delle liquidazioni finali o dei SAL. Sempre nel caso di DURC negativo, all’impresa sarà sospesa la concessione edilizia, il titolo abitativo connesso alle DIA o alla concessione edilizia, e sarà privata infine, dall’attestazione SOA.

Il DURC viene sempre emesso della Cassa Edile competente della provincia appartenente all’impresa richiedente, o nel caso di liquidazioni finali e di SAL, della Cassa Edile della provincia dove sono stati svolti i lavori pubblici.

Una volta richiesto il Documento Unico di Regolarità Contributiva, il richiedente può ritirarlo presso lo sportello unico della Cassa Edile, oppure riceverlo direttamente, all’indirizzo precedentemente indicato nella richiesta, direttamente tramite posta.

Il tempo previsto per ricevere il DURC, secondo la convenzione del 15 Aprile del 2004 stipulata fra INPS, INAIL e Casse Edili è di un massimo di trenta giorni.

In alcuni casi è possibile utilizzare un’autocertificazione Durc.
Per quanto riguarda i lavori pubblici, l’autocertificazione può essere usata nei seguenti casi.
-Contratti di forniture di importo netto fino a ventimila euro.
-Contratti di acquisizione di servizi di importo netto fino a ventimila euro.
-Per attestare la non commissioni di illeciti, ai fini del rilascio della Documentazione Unica di Regolarità Contributiva, per accedere ai benefici normativi e contributivi.

L’autocertificazione Durc per lavori privati non è invece possibile.
Nel caso di lavori edili privati, il Durc deve quindi essere richiesto e ottenuto secondo la procedura indicata prima.

Download Attachments