In questa guida proponiamo un modello autocertificazione di frequenza Word e PDF editabile da compilare e stampare.
Si tratta di un modulo che può essere modificato con il proprio computer in modo molto semplice e veloce.
Indice
Come Scrivere l’Autocertificazione Frequenza Scolastica
L’autocertificazione frequenza scolastica è un documento con cui si attesta la frequenza presso un determinato istituto, dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e secondaria, fino all’università. Per lo studente minorenne firma il genitore che esercita la responsabilità genitoriale o il tutore; lo studente maggiorenne può rendere e sottoscrivere personalmente la dichiarazione.
Il genitore può inoltre dichiarare, nel proprio interesse, fatti relativi al figlio maggiorenne di cui abbia diretta conoscenza, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, per esempio nell’ambito di una richiesta di beneficio destinato al genitore. Non firma invece automaticamente in rappresentanza del figlio per il solo rapporto di parentela.
Ai sensi dell’art. 40 del D.P.R. 445/2000, come modificato dalla Legge 183/2011, i certificati di iscrizione e frequenza destinati alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi sono sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive. Gli enti possono anche acquisire d’ufficio le informazioni necessarie presso l’istituto competente.
L’attestazione dell’iscrizione e della frequenza può servire in diversi casi, per esempio nelle pratiche INPS, nelle domande per borse di studio o per agevolazioni sulle tasse scolastiche. La dichiarazione documenta la situazione dello studente, ma non sostituisce la domanda per ottenere il beneficio né gli altri requisiti richiesti. Occorre quindi seguire le istruzioni e utilizzare gli eventuali moduli o servizi telematici previsti dalla specifica procedura.
Può essere utile anche per accompagnare gli alunni a scuola nei giorni di limitazione del traffico, ma soltanto quando le disposizioni locali prevedono questa deroga. Bisogna verificare le condizioni dell’ordinanza, gli orari consentiti e i dati da riportare: la sola frequenza scolastica non autorizza sempre a circolare.
L’istruzione obbligatoria dura almeno dieci anni e riguarda la fascia tra sei e sedici anni. Resta inoltre il diritto-dovere all’istruzione e formazione per almeno dodici anni o, comunque, fino al conseguimento di una qualifica professionale almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.
L’autocertificazione di frequenza scolastica deve essere accettata, quando resa nel rispetto delle disposizioni applicabili:
- Dalle pubbliche amministrazioni.
- Dai gestori di pubblici servizi nei rapporti con l’utenza.
- Dai privati. Dal 15 settembre 2020, per effetto dell’art. 30-bis del Decreto Legge 76/2020, introdotto dalla Legge di conversione 120/2020, l’accettazione delle dichiarazioni sostitutive non dipende più dal loro consenso.
Un dipendente della pubblica amministrazione o di un gestore di pubblici servizi che rifiuta una dichiarazione sostitutiva resa a norma di legge commette una violazione dei doveri d’ufficio, secondo l’art. 74 del D.P.R. 445/2000.
Il dichiarante si assume la responsabilità del contenuto dell’autocertificazione. La pubblica amministrazione è tenuta a effettuare controlli, anche a campione e nei casi di ragionevole dubbio. Se emerge una dichiarazione non veritiera, il dichiarante decade dagli eventuali benefici conseguiti sulla sua base e può incorrere nelle sanzioni penali previste dall’art. 76.
Ricordiamo che l’autocertificazione può essere utilizzata:
- Dai cittadini italiani.
- Dai cittadini di Paesi che fanno parte dell’Unione Europea.
- Dai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia, limitatamente a stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da soggetti pubblici italiani, salvo gli ulteriori casi ammessi dalle convenzioni internazionali applicabili.
Il modulo autocertificazione frequenza scolastica messo a disposizione ha una struttura molto semplice. Nella prima parte bisogna riportare i dati del dichiarante e la qualità in cui firma, per esempio genitore dello studente minorenne. Se firma lo studente maggiorenne, il testo deve essere adattato eliminando i riferimenti al genitore e al figlio.
Nella seconda parte è necessario indicare i dati dello studente, l’istituto frequentato, la classe o il corso e l’anno scolastico o accademico di riferimento. A seguire, bisogna dichiarare la frequenza effettiva, precisando il periodo quando richiesto. La sola iscrizione non dimostra necessariamente che le lezioni siano state frequentate.
La qualità di studente rientra tra le informazioni autocertificabili ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000. Per fatti ulteriori non compresi nell’elenco di questo articolo si utilizza la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà prevista dall’art. 47.
La dichiarazione si conclude con luogo, data e firma. Per la dichiarazione sostitutiva di certificazione dell’art. 46 non occorre autenticare la firma e non esiste un obbligo generalizzato di allegare il documento d’identità per il solo invio postale.
Se il documento contiene anche dichiarazioni dell’art. 47 o è inserito in un’istanza destinata a una pubblica amministrazione o a un gestore di pubblici servizi, si applicano le modalità dell’art. 38: firma davanti al dipendente addetto oppure presentazione del documento già firmato con copia non autenticata di un documento d’identità. Per l’invio telematico occorre rispettare le modalità di identificazione e sottoscrizione ammesse dalla procedura.
Per una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà destinata a un privato, l’art. 21, comma 2, prevede invece l’autenticazione della firma.

Modello Autocertificazione Frequenza Scolastica Word
Di seguito viene messo a disposizione un modello autocertificazione frequenza scolastica Word da scaricare e modificare.
Modulo Autocertificazione di Frequenza Scolastica PDF Editabile
Il modulo autocertificazione frequenza scolastica PDF editabile può essere scaricato e compilato inserendo i dati indicati in precedenza. Il modello è predisposto per la dichiarazione del genitore: occorre aggiungere l’anno scolastico di riferimento e adattarlo se il dichiarante o l’utilizzo sono diversi.

Funzionario nella Pubblica Amministrazione. Ho creato questo sito per aiutare i cittadini che vogliono utilizzare uno strumento utile come l’autocertificazione nel modo giusto.