In questa pagina proponiamo un modulo autocertificazione di matrimonio Word e PDF editabile da compilare e stampare.
Indice
Certificato Matrimonio
Il matrimonio è l’atto che determina la costituzione dello stato coniugale.
Il certificato di matrimonio rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile attesta l’avvenuta celebrazione del matrimonio. In questo documento è possibile trovare le seguenti informazioni:
- Dati anagrafici dei coniugi.
- Data in cui è stato celebrato il matrimonio.
- Luogo in cui è stato celebrato il matrimonio.
L’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio contiene anche le eventuali annotazioni, come quelle relative al regime patrimoniale, alla separazione o al divorzio. La copia integrale riproduce invece l’intero atto. Questi documenti non devono essere confusi con il semplice certificato.
Il certificato di matrimonio dello Stato Civile ha normalmente validità di sei mesi dalla data del rilascio. Non è più possibile prolungarne la validità dichiarando in fondo al documento che le informazioni sono rimaste invariate: questa possibilità è stata abrogata dal 1° gennaio 2012.
Il certificato può essere richiesto all’Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale l’atto è registrato o trascritto, quindi normalmente al Comune in cui è stato celebrato il matrimonio o a quello di residenza degli sposi al momento della celebrazione.
Le modalità di richiesta dipendono dai servizi attivati dal Comune e possono comprendere:
- La presentazione allo sportello dell’Ufficio di Stato Civile.
- L’utilizzo dei servizi online del Comune.
- L’invio tramite PEC, email o posta, seguendo le istruzioni e utilizzando i recapiti pubblicati dall’ufficio competente.
Tramite ANPR è possibile ottenere il certificato anagrafico di matrimonio per sé o per un componente della propria famiglia anagrafica. Questo documento si basa sui dati dell’anagrafe, è distinto dal certificato dello Stato Civile e ha validità di tre mesi.
Dal 31 marzo 2026, attraverso il servizio ANPR per i certificati e gli estratti dello stato civile, è inoltre possibile scaricare il certificato relativo al proprio matrimonio e richiederne l’estratto, purché l’atto sia stato formato in modalità digitale nell’Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile, ANSC. L’estratto diventa disponibile dopo la verifica e la sottoscrizione dell’ufficiale dello stato civile. Per gli atti non disponibili nel servizio occorre rivolgersi al Comune competente. L’accesso avviene con SPID, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi.
Come abbiamo spiegato nella guida sull’autocertificazione dello stato civile, dal 1° gennaio 2012 sono entrate in vigore le disposizioni dell’articolo 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183. Nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni italiane e i gestori di pubblici servizi, i dati autocertificabili devono essere acquisiti d’ufficio oppure attestati con una dichiarazione sostitutiva.
Sui certificati destinati ai rapporti tra privati viene apposta la dicitura «Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi». Restano possibili i certificati destinati all’estero, rilasciati con la specifica dicitura prevista per tale utilizzo.
Autocertificazione Matrimonio
L’autocertificazione di matrimonio è una dichiarazione sostitutiva di certificazione con cui il cittadino può attestare il proprio stato di coniugato e i dati del matrimonio di cui ha diretta conoscenza, come la data della celebrazione e le generalità del coniuge. È prevista dall’articolo 46 del D.P.R. 445/2000. Non è necessario indicare il nome dell’ufficiale di Stato Civile o del ministro di culto celebrante.
La dichiarazione deve essere firmata. Per la semplice autocertificazione prevista dall’articolo 46 non è richiesta, in via generale, la copia del documento d’identità, neppure per l’invio postale. Se la dichiarazione accompagna un’istanza, si applicano anche le regole di identificazione previste per quella domanda: in caso di firma autografa fuori dalla presenza dell’addetto può essere necessario allegare il documento. Per l’invio telematico occorre seguire le modalità di sottoscrizione e identificazione previste dal servizio.
L’autocertificazione di matrimonio deve essere accettata obbligatoriamente:
- Dalle Pubbliche Amministrazioni, come le scuole o le regioni.
- Dai gestori di servizi pubblici nei rapporti con l’utenza.
- Dai privati, a seguito delle modifiche introdotte dall’articolo 30-bis del Decreto Legge n. 76/2020, convertito dalla Legge n. 120/2020, in vigore dal 15 settembre 2020.
Ricordiamo poi che l’autocertificazione può essere presentata:
- Dai cittadini italiani.
- Dai cittadini dell’Unione Europea.
- Dai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia, limitatamente a stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da soggetti pubblici italiani, nei limiti dell’articolo 3 del D.P.R. 445/2000.
La dichiarazione deve corrispondere alla situazione che si intende attestare. Dichiarare di avere contratto matrimonio in passato non equivale necessariamente a dichiarare di essere ancora coniugati: se viene richiesto lo stato civile attuale, occorre tenere conto degli eventuali cambiamenti intervenuti.
Il dichiarante si assume la responsabilità di quanto dichiarato. In caso di dichiarazioni false possono applicarsi le sanzioni penali previste dall’articolo 76 del D.P.R. 445/2000. Inoltre, ai sensi dell’articolo 75, il dichiarante decade dai benefici ottenuti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Modulo Autocertificazione di Matrimonio Word
Il modulo autocertificazione di matrimonio che si trova in questa sezione è disponibile in formato Word. Il file DOC può essere aperto e modificato in modo veloce utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
Il fac simile di autocertificazione di matrimonio è semplice da utilizzare. Il modulo è infatti diviso in due parti, nella prima sezione sono presenti i dati personali del dichiarante mentre nella seconda è necessario indicare le informazioni che si vogliono autocertificare con il documento. In questo caso bisogna quindi indicare i dati del coniuge e la data in cui è stato celebrato il matrimonio. Se richiesto dalla pratica, occorre aggiungere anche il luogo della celebrazione o altre informazioni pertinenti.
Il dichiarante deve poi firmare il documento. La firma non deve essere autenticata e non è necessario applicare marche da bollo.
Modulo Autocertificazione Matrimonio PDF Editabile
Il modulo autocertificazione di matrimonio PDF editabile può essere scaricato e compilato inserendo i dati che sono stati indicati in precedenza.

Funzionario nella Pubblica Amministrazione. Ho creato questo sito per aiutare i cittadini che vogliono utilizzare uno strumento utile come l’autocertificazione nel modo giusto.