Category Archives: Modelli e Fac Simile

Autocertificazione di Residenza Storico

L’autocertificazione di residenza storico è il documento che attesta tutte le variazioni di indirizzo di abitazione territoriale comunale del dichiarante.

Secondo l’ art. 46 del D.P.R. 445/2000 l’autocertificazione di residenza, così come tutti i modelli di autocertificazione, può essere redatta in carte semplice, è un documento esente da bollo e non occorre che la firma del dichiarante sia autenticata.

L’autocertificazione di residenza va semplicemente compilata con le generalità e firma dal dichiarante e poi, può essere consegnata a mano dall’interessato, da un terzo, inviata per posta o tramite fax.

Nel caso in cui il fac simile di autocertificazione di residenza storico sia inviata tramite posta o fax, è necessario allegare la copia di un documento di identità valido.

Il modello di autocertificazione storico presente in questa pagina è messo a disposizione in formato Doc, il documento può quindi essere scaricato e modificato con Word o con un altro programma che supporta questo formato in modo molto semplice.

Compilare il documento risulta essere un’operazione veloce. Nel modello possiamo distinguere due diverse sezioni. Nella prima parte bisogna inserire i dati del dichiarante, come nome e cognome e data e luogo di nascita, mentre nella seconda parte è necessario inserire l’elenco delle residenze con le relative date.

Ricordiamo che il dichiarante si prende la responsabilità civile e penale di quanto dichiarato con l’autocertificazione. Se i dati risultano essere falsi, il dichiarante, oltre che perdere i benefici ottenuti con l’autocertificazione, rischia sanzioni.

Bisogna quindi sempre verificare le informazioni presenti nell’autocertificazione.

Autocertificazione Reddito Zero – Modulo

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di autocertificazione reddito zero in formato Doc e PDF da compilare e stampare.

Tutti i cittadini che si trovano nella condizione di dovere dichiarare reddito zero possono utilizzare un modello di autocertificazione. Come sempre il documento dovrà essere accompagnato da una fotocopia di un valido documento di riconoscimento.

Nell’autocertificazione di reddito zero per prima cosa, vanno inseriti i dati anagrafici. Nella prima parte del documento infatti, vanno inserite le generalità come nome, cognome, data e luogo di nascita, e va inoltre, specificato l’indirizzo di residenza, città di residenza, e il proprio recapito telefonico. Nel modulo va poi inserita la parte specifica della dichiarazione di reddito zero. Basta semplicemente, riportare:

Il/la sottoscritto/a dichiara ai sensi degli artt. 46 e 47  del D.P.R. 445/2000 e degli artt. 1 e 3 del D.P.R. 401/1998  e del Decreto Legislativo n. 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni di non aver percepito alcun reddito per sé e per tutti i componenti del proprio nucleo familiare, per l’anno fiscale.

All’interno del documento di autocertificazione di reddito zero va inoltre, inserito quali entrate di sostentamento ha ricevuto la famiglia durante l’anno fiscale in questione.

Il documento di autocertificazione di reddito zero, come tutti i modelli di autocertificazione viene compilato con la responsabilità del dichiarante e nell’ultima parte deve riportare firma.

Come detto in precedenza, il fac simile di autocertificazione reddito zero presente in questo articolo è messo a disposizione in formato DOC e PDF.
I file possono essere scaricati sul proprio computer e modificati inserendo le informazioni richiesti.

Ricordiamo che il dichiarante ha la responsabilità penale e civile di quanto dichiarato.
Nel caso, in seguito a controlli da parte delle Pubblica Amministrazione, il contenuto della dichiarazione non risulti essere vero, il dichiarante rischia sanzoni, oltre alla perdita dei benefici ottenuti con l’autocertificazione.

 

Autocertificazione Partita Iva – Modello

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di autocertificazione Partita IVA da compilare e stampare.

L’autocertificazione Partita IVA è un documento tramite cui il dichiarante afferma di essere in possesso di un determinato numero di Partita IVA e che può essere utilizzato nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le aziende che gestiscono i servizi pubblici. Come sappiamo, questi soggetti hanno infatti l’obbligo di accettare l’autocertificazione, a differenza delle aziende private. I soggetti privati possono quindi anche non accettare l’autocertificazione di Partita Iva.

Il fac simile di autocertificazione Partita IVA presente in questa pagina è proposto in formato Doc e PDF. Il file Doc può essere modificato in modo veloce utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.

La struttura del modulo è molto semplice, possiamo individuare due sezioni. Nella prima parte è necessario inserire i dati del dichiarante, come nome e cognome, data e luogo di nascita e residenza. Nella seconda sezione bisogna invece indicare il numero di Partita IVA di cui si è in possesso.

L’autocertificazione deve poi essere firmata dal dichiarante.Non è necessario autenticare la firma.

Nel caso in cui il modulo venga inviato tramite posta, è importante ricordare di allegare la copia di un documento di identità valido del dichiarante.

Ricordiamo che il dichiarante si assume la completa responsabilità di quanto dichiarato. Nel caso in cui, dopo un controllo da parte della Pubblica Amministrazione, il contenuto dell’autocertificazione risulta essere falso, il dichiarante, oltre a perdere i benefici ottenuti con l’autocertificazione, rischia sanzioni civili e penali.

Risulta quindi essere importante utilizzare l’autocertificazione per dichiarare dati veri in modo da evitare problemi.

Autocertificazione di Cittadinanza Italiana

In questa pagina proponiamo un modello di autocertificazione cittadinanza da compilare e stampare.

Prima di vedere come creare un’autocertificazione di cittadinanza italiana è necessario capire in che cosa consiste. L’autocertificazione di cittadinanza è un documento che sostituisce il certificato di cittadinanza rilasciato dagli uffici dell’anagrafe del Comune attraverso il quale il cittadino attesta, sotto la propria responsabilità, la sua cittadinanza.

La cittadinanza italiana si basa essenzialmente su due principi, ius sanguinis e ius soli

Ius sanguinis è il principio secondo cui un figlio nato da padre o madre italiani è italiano.

Ius soli è il principio che stabilisce che un figlio di ignoti o un figlio nato da genitori stranieri ma di cui uno dei due regolarmente residente in italia da almeno 5 anni dalla nascita del figlio,nato nel suolo Italiano, acquisisce cittadinanza italiana.

In realtà esiste un altro modo per acquisire la cittadinanza italiana, iure communicatio. Il principio di legge che trasmette la cittadinanza italiana da un componente familiare a un altro, peresempio tramite matrimonio o adozione. Questo tipo di cittadinanza non è automatica ma viene acquisita dopo valutazione da parte degli organi competenti.

L’autocertificazione di cittadinanza italiana, come per tutti i documenti di autocertificazione, non necessita di bollo o di firma autenticata. Una volta stilato il documento, firmato e apposta data e luogo, l’autocertificazione accompagnata da un valido documento d’identità,va presentata agli uffici della pubblica amministrazione direttamente dall’interessato o tramite fax, posta elettronica, o raccomandata,

L’autocertificazione di cittadinanza ha l’obbligo di essere accettata da tutte le Pubbliche Amministrazioni e da tutti i gestori di pubblici servizi. La mancata accettazione dell’autocertificazione di cittadinanza, così come la mancata accettazione di tutte le autocertificazioni costituisce violazione dei doveri di ufficio.

Il modello di autocertificazione di cittadinanza può essere utilizzato da tutti i cittadini italiani. I cittadini stranieri membri dell’Unione Europea possono utilizzare l’autocertificazione come i cittadini italiani. I cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, in possesso di un regolare permesso di soggiorno, possono utilizzare il modello di autocertificazione di cittadinanza, solamente nel caso il cui la documentazione della certificazione dichiarata è disponibile in originale, presso uffici delle Pubbliche Amministrazioni.

L’autocertificazione di cittadinanza viene fatta sotto la responsabilità del dichiarante, secondo quanto stabilito dall’art. 76 del DPR 445/2000. La Pubblica Amministrazione è tenuta a verificare la veridicità dei dati dichiarati dal cittadino. Un cittadino che dichiara il falso, oltre a incorre in provvedimenti penali e civili, andrà a perdere i benefici ottenuti dichiarando il falso.

Autocertificazione Stato di Disoccupazione

In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo di autocertificazione dello stato di disoccupazione in formato DOC e PDF da compilare e stampare.

Attraverso l’ autocertificazione di disoccupazione si va a dichiarare con una responsabilità personale completa di quanto dichiarato e di conseguenza, punibile in caso di dichiarazione non veritiere, l’attuale stato di disoccupazione.

Ricordiamo che il disoccupato è chi al momento non svolge attività lavorativa,  come dipendente o come libero professionista, è immediatamente disponibile a iniziare un’attività e risulta alla ricerca costante di un impiego anche tramite l’utilizzo delle modalità previste per legge, come i centri per l’impiego.

La dichiarazione del proprio, stato di disoccupazione può essere utile, al momento della stipula di un nuovo contratto di lavoro come richiesta del datore di lavoro, o nel caso in cui si deicidesse di inoltrare la domanda di disoccupazione in un centro di collocamento lavorativo o di consulenza fiscale e sindacale.

Per l’autocertificazione dello stato di disoccupazione è sufficiente, inserire in un foglio bianco, tutti i propri dati anagrafici come nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e un valido recapito telefonico. A questo va aggiunto quello che riguarda l’attività lavorativa precedente, come la qualifica professionale e il tempo della disoccupazione.

Come ogni autocertificazione bisogna concludere con firma, luogo e data. Prima di presentare l’autocertificazione di disoccupazione occorre accompagnare il documento con la fotocopia di un documento di identità.

Il fac simile di autocertificazione disoccupazione presente in questa pagina è piuttosto semplice. Il modulo è infatti diviso in due parti, nella prima sezione bisogna inserire i propri dati personali, come nome e cognome e data e luogo di nascita, mentre nella seconda parte è necessario specificare da che data si è disoccupati.
Come detto in precedenza, il fac simile deve poi essere firmato dal dichiarante.