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Autocertificazione Stato Civile – Modello

In questa pagina proponiamo un modello di autocertificazione stato civile da compilare e stampare.

L’autocertificazione dello stato civile è un documento che permette al cittadino di dichiarare una serie di dati contenuti nei registri di Stato Civile. Questa forma di autocertificazione sostituisce il vecchio estratto di stato civile, documento che fino a non molto tempo fa poteva essere rilasciato esclusivamente dall’anagrafe del proprio comune di appartenenza.

I vantaggi dell’utilizzo del modulo di autocertificazione dello stato civile sono quindi evidenti. Tramite questo strumento è possibile risparmiare molto tempo visto  che non è necessario effettuare la richiesta all’ufficio anagrafe del proprio comune.

L’autocertificazione dello stato civile viene considerata valida solo se riporta la firma del dichiarante e, se inviata tramite fac o posta, deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido. Questo secondo l’art74 del DPR del 28 dicembre 2000, numero 445, che considera violazione dei doveri d’ufficio la mancata accettazione di questo modulo da parte della Pubblica Amministrazione e delle aziende che gestiscono i servizi pubblici.

Le aziende private, invece, possono accettare l’autocertificazione, ma non hanno l’obbligo di farlo.

Ricordiamo che l’autocertificazione dello stato civile può essere fatta da tutti i cittadini italiani, da tutti i cittadini dell’Unione Europea e dai cittadini extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Risulta essere importante anche ricordare che il dichiarante si assume la responsabilità civile e penale di quanto dichiarato. In caso di dichiarazioni non vere, possono infatti essere previste sanzioni.

Il modulo di autocertificazione stato civile presente in questa pagina è disponibile in formato DOC e PDF. Il file DOC può essere aperto e modificato in modo veloce tramite Word o un altro programma che supporta questo formato.

Si tratta di un fac simile piuttosto semplice da utilizzare. Il modulo è infatti diviso in due parti, nella prima sezione sono presenti i dati personali del dichiarante mentre nella seconda è necessario indicare le informazioni che si vogliono autocertificare con il documento.

Autocertificazione Durc – Documento Unico di Regolarità Contributiva

Il Durc è un documento entrato in vigore nel gennaio del 2006, con il fine di rendere più pratico, efficiente e veloce la certificazione e gli adempimenti dell’Inail dell’Inps e delle Casse Edili.

Durc sta per Documento Unico di Regolarità Contributiva. Il documento serve a dimostrare l’adempimento di tutti gli obblighi contrattuali e legislativi nei confronti dell’Inail, dell’Inps e della Cassa Edile. Tramite il Durc quindi, si valuta la regolarità di adempimenti tributari, assistenziali, previdenziali e assicurativi di un’impresa nei confronti di dell’Inail dell’Inps e delle Casse Edili.

Il DURC, ovvero Documento Unico di Regolarità Contributiva, è necessario per tutti i lavori pubblici, per gli appalti, per i subappalti, per i documenti e le attestazioni SOA e per tutti quei lavori soggetti al rilascio della concessione edilizia o al controllo DIA.

Il DURC può essere richiesto dalle imprese, dagli enti pubblici appaltanti o dalle SOA, direttamente o tramite consulenti. La richiesta può essere fatta direttamente tramite web, sul sito www.sportellounicoprevidenziale.it esiste infatti, uno sportello telematico apposito portali o sul sito internet dell’INPS e dell’INAIL.

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva, dopo opportuni controlli e verifiche, effettuate contemporaneamente da dell’INPS, dell’INAIL e della Cassa Edile, va poi consegnato presso l’apposito sportello della Cassa edile, o inviato tramite posta concernente alla posizione contributiva relativa all’impresa che ne aveva fatto domanda. Qualora anche, solo uno dei tre Enti dichiarerà la presenza di un’irregolarità il DURC sarà considerato negativo.

La negatività di un DURC equivale da parte dell’impresa a una posizione contributiva irregolare nei confronti dell’INAIL, dell’INPS e della Cassa Edile. In questo caso verranno poste in essere diverse azioni, l’ente metterà in atto azioni per recuperare il credito, l’impresa andrà a perdere l’appalto preso e non potrà stipulare contratti di sub appalto, inoltre l’impresa non conforme perderà il diritto di pagamento delle liquidazioni finali o dei SAL. Sempre nel caso di DURC negativo, all’impresa sarà sospesa la concessione edilizia, il titolo abitativo connesso alle DIA o alla concessione edilizia, e sarà privata infine, dall’attestazione SOA.

Il DURC viene sempre emesso della Cassa Edile competente della provincia appartenente all’impresa richiedente, o nel caso di liquidazioni finali e di SAL, della Cassa Edile della provincia dove sono stati svolti i lavori pubblici.

Una volta richiesto il Documento Unico di Regolarità Contributiva, il richiedente può ritirarlo presso lo sportello unico della Cassa Edile, oppure riceverlo direttamente, all’indirizzo precedentemente indicato nella richiesta, direttamente tramite posta.

Il tempo previsto per ricevere il DURC, secondo la convenzione del 15 Aprile del 2004 stipulata fra INPS, INAIL e Casse Edili è di un massimo di trenta giorni.

In alcuni casi è possibile utilizzare un’autocertificazione Durc.
Per quanto riguarda i lavori pubblici, l’autocertificazione può essere usata nei seguenti casi.
-Contratti di forniture di importo netto fino a ventimila euro.
-Contratti di acquisizione di servizi di importo netto fino a ventimila euro.
-Per attestare la non commissioni di illeciti, ai fini del rilascio della Documentazione Unica di Regolarità Contributiva, per accedere ai benefici normativi e contributivi.

L’autocertificazione Durc per lavori privati non è invece possibile.
Nel caso di lavori edili privati, il Durc deve quindi essere richiesto e ottenuto secondo la procedura indicata prima.

Autocertificazione ISEE

In questa pagina proponiamo un modello di autocertificazione ISEE da compilare e stampare.

Isee è la sigla che sta ad indicare indice della situazione economica equivalente, un parametro che permette di calcolare quella che è l’effettiva situazione economica delle famiglie. L’Isee è importante in quanto, permette di usufruire di diversi servizi come prestazioni sociali o servizi di utilità come per esempio, quelli universitari. Va presentato sotto forma di autodichiarazione sottoscrivendo la propria responsabilità alla dichiarazione di situazione economica.

Una volta effettuata la dichiarazione di Isee, il documento va presentato, accompagnato da un valido documento d’identità, al sito web dell’inps, o all’ente che deve erogare la prestazione sociale o il servizio di utilità. L’isee ha validità di 12 mesi dal momento del rilascio, è valida per tutti i componenti appartenenti al medesimo nucleo familiare. Per dichiarare il proprio isee, e quindi per definire la situazione economica della famiglia, il documento deve riportare i dati che riguardano il patrimonio. Questo tipo di dati che riguardano i beni fruiti, possono essere presi dalla dichiarazione dei redditi, facendo però riferimento, al 31 dicembre dell’anno precedente.

Quando si presenta autocertificazione isee è fondamentale allegare eventuali modifiche che riguardano il nucleo familiare come per esempio, cambi di domicilio e modifiche che riguardano l’ambito prestazionale e lavorativo.

La perdita del lavoro o un mutamento dell’orario lavorativo infatti, possono comportare una variazione dell’indice di isee dichiarato pari al 25%. I lavoratori dipendenti a tempo determinato possono dichiarare il proprio isee a patto che ci siano almeno 120 giorni di contratto a termine

Per calcolare l’isee occorre inserire tutti i redditi percepiti nel corso dell’ultimo anno e inviare questo documento all’inps, l’ente provvederà poi a calcolare e aggiornare i dati che riguardano la situazione economica e patrimoniale.

Il modello autocertificazione ISEE presente in questa pagina è in formato PDF, può essere quindi scaricato, stampato e compilato in modo semplice e veloce.

Autocertificazione Cambio di Residenza

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di autocertificazione cambio di residenza in formato Doc e Pdf da compilare e stampare in modo semplice e veloce.

Prima di parlare di cambio di residenza occorre fare una premessa e sottolineare la differenza che esiste tra residenza e domicilio. Questi due termini infatti, vengono spesso confusi e male interpretati. Secondo l’art. 43 del Codice Civile con il termine residenza si indica il luogo in cui la persona dimora abitualmente e stabilmente. Con il termine domicilio invece, si indica il luogo in cui il soggetto svolge la propria attività lavorativa, i propri interessi e i propri affari.

Tutte le volte che un soggetto si trova dinnanzi alla situazione di dovere cambiare la propria residenza, dovrebbe comunicarlo non solo agli enti fornitori di servizi come gas, acqua,energia elettrica, ma dovrebbe comunicarlo anche, ad alcuni Enti Pubblicità come ad esempio, l’Agenzia delle Entrate per essere sempre reperibile in caso di comunicazioni urgenti e importanti.
Il soggetto dovrebbe inoltre, comunicare il cambio di residenza anche, al proprio datore di lavoro per evitare la possibile insorgenza di problemi.

Per comunicare il cambio della propria residenza è sufficiente un modello di autocertificazione.
Il soggetto che decide di cambiare il proprio indirizzo di residenza deve semplicemente indicare i nuovi dati e firmare il modello. Non occorre che la firma in calce all’autocertificazione sia autentificata e il modello è esente da da tassa di bollo governativa.

Ricordiamo che l’autocertificazione deve essere obbligatoriamente accettata dalle Pubbliche Amministrazioni e dalle aziende che gestiscono i servizi pubblici, le imprese privati possono invece non accettare questo tipo di modulo.

Il fac simile di autocertificazione cambio di residenza presente in questa pagina è molto semplice da utilizzare. Bisogna inserire i propri dati personali nella prima parte, come nome e cognome e data e luogo di nascita, e le informazioni relative alla nuova residenza nella seconda sezione.

Come detto in precedenza, il documento deve essere poi firmato. Se il modulo di autocertificazione di cambio di residenza viene inviato tramite posta o fax, è necessario allegare la copia di un documento di identità valido.

Autocertificazione Diploma – Fac Simile

In questo articolo proponiamo un fac simile di autocertificazione diploma da compilare e stampare e spieghiamo in che modo può essere utilizzato questo modulo.

L’autocertificazione di diploma è un documento tramite cui si dichiara di possedere un determinato titolo di studio, diploma in questo caso.
Si tratta di un modulo che può essere usato da qualunque cittadino che abbia conseguito un diploma di scuola superiore nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. In base a quanto previsto dalla legge, le pubbliche amministrazioni, come comuni, regioni, scuole e prefettura, e le aziende che gestiscono servizi pubblici, come Poste, Aci, Aziende del Gas e Enel, hanno l’obbligo di accettare l’autocertificazione.

La Pubblica Amministrazione ha poi la possibilità di effettuare una verifica sui dati presenti nell’autocertificazione. Nel caso in cui questi non siano veritiero, il dichiarante decade dai benefici ottenuti con l’autocertificazione e rischia anche sanzioni penali. Bisogna infatti ricordare che chi presenta l’autocertificazione si assume la responsabilità, civile e penale, di quanto dichiarato.

L’autocertificazione del diploma non richiede l’autenticazione della firma. nel caso in cui il modello venga consegnato tramite posta o fax, è necessario comunque allegare la copia di un proprio documento di identità valido.

Il fac simile di autocertificazione di diploma presente in questa pagina è proposto in due formati, Doc e Word. Il file Doc può essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
Il modello è piuttosto semplice, possiamo individuare due diverse parti.
Nella prima sezione è necessario specificare i propri dati personali, come nome e cognome, data e luogo di nascita e residenza, mentre nella seconda parte bisogna indicare i dettagli del diploma.
Risulta quindi essere necessario specificare il tipo di diploma, l’istituto, la data e la votazione.
Il documento deve poi essere firmato.

La compilazione di questo documento risulta essere quindi semplice e veloce per tutti.